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Copyright © 2003 Cantina del Nebbiolo
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 Nel
comune di Vezza d’Alba, lungo la statale che attraversa
la frazione di Borbore, è situata la Cantina del Nebbiolo. Ricostruita nel 1959 con questo
nome, ha origini che risalgono al 1901, quando venne
fondata la Cantina Sociale Parrocchiale di Vezza d’Alba
con lo scopo di vinificare un vino bianco dolce ottenuto
dal vitigno Favorita ed utilizzato per la S. Messa.
La cantina è composta da 175 soci viticoltori che curano e coltivano 235 Ettari di vigneti situati in 18 comuni con al centro Vezza d’Alba. Nella vendemmia 2008 sono stati vinificati 22.000 q.li delle varietà Barbera, Nebbiolo, Dolcetto, Arneis, Favorita, Brachetto, Bonarda e Freisa.
I soleggiati vigneti di
provenienza, coltivati secondo tradizione, garantiscono
al prodotto eccellenti qualità organolettiche. La cura
del vigneto rappresenta il punto di forza della qualità
dell’uva e del prodotto finale, pertanto la cantina, con
l’ausilio di un tecnico agronomo, detta tempi e regole
per una più razionale gestione del vigneto in tutte le
fasi fenologiche della vite fino alla raccolta. La trasformazione dell’uva avviene
in moderni impianti costruiti in acciaio inox. Le uve conferite vengono
selezionate in base alla zona di provenienza, all’età
del vigneto e allo stato di maturazione così gettando le
basi per la produzione delle varie
selezioni e tipologie che la cantina è in grado di
offrire. Sotto l’occhio attento
ed esperto dell’enologo le uve rosse vengono vinificate
tradizionalmente mediante pigia-diraspatura, macerazione
con parti solide a temperatura controllata, inoculo di
lieviti selezionati, svinatura e separazione del
mosto-vino dalle vinacce. |
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Le uve bianche sono pressate
in modo soffice e poste a fermentare a temperatura
controllata per far sì che ogni partita possa esprimere
le migliori caratteristiche organolettiche. Al termine del processo produttivo
si ottengono vini che, previo controllo degli organismi
preposti, si fregiano delle D.O.C. Alba, Roero, Langhe e
Piemonte. Presso il punto
vendita della cantina è possibile degustare ed
acquistare direttamente tutti i
vini. |
 Le particolari condizioni
climatiche e la modesta fertilità dei terreni viticoli
dell’area hanno certamente condizionato la forma di
allevamento e la potatura della vite. La conformazione
morfologica del terreno roerino ha determinato scelte di
impianti a girapoggio con controspalliera e potatura a
Guyot, ed un modesto numero di gemme per ceppo, da 8 a
14 per capo a frutto, in base alle caratteristiche
varietali. Un elevato numero di piante per ettaro, e la
contenuta produzione per pianta permettono il
raggiungimento di livelli qualitativi elevati. In base
all’esposizione al sole dei diversi versanti ed alle
caratteristiche del terreno, si sono selezionate delle
aree preferenziali per le diverse varietà di vite, dove
ognuna è in grado di sviluppare al meglio il proprio
potenziale qualitativo e conseguentemente di conferire
alle uve un insieme di caratteristiche unico ed
irripetibile. A causa della
pendenza, talvolta proibitiva, della collina roerina, la
meccanizzazione delle diverse pratiche colturali è resa
assai difficoltosa, se non impossibile e costringe il
viticoltore ad operare spesso
manualmente. | | |